Il deputato-attore Luca Barbareschi che percepisce per il solo ruolo di deputato uno stipendio lordo di 23 mila euro al mese più benefit
ha bucato il 52,3% di sedute in Parlamento.
Troppi impegni extra-politici……………
Il ministro Bondi gli ha affidato un incarico in più: «Consigliere per lo studio e l’approfondimento delle possibili iniziative volte alla promozione ed alla valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico italiano nel territorio del Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo»
Mi è arrivata questa lettera vorrei che la leggeste non so se vi farà lo stesso effetto che ha fatto a me ma sicuramente può aiutarci a capire e amare di più la vita e le persone come questa mamma straordinaria.
Andrea
LA MIA STORIA CON UN ANGELO DI NOME SIMONE
Nel 1996 all'età di 20 anni ho conosciuto il mio futuro marito ed il 23 maggio ci siamo sposati.Dopo mesi di preparativi arrivò il giorno delle nozze il 23 maggio 1998. Tornati dal viaggio di nozze iniziammo la nostra nuova vita da marito e moglie e pensammo anche ad un bambino che non arrivava mai. Dopo tante visite e cure a maggio del 1999 restai incinta.Il bambino che tanto desideravamo stava arrivando.Iniziammo i preparativi:cameretta,vestitini,il nome ,etc tutti e due eravamo al settimo cielo sapendo che saremmo diventati genitori una cosa bellissima.Andai dal ginecologo e mi disse che sarebbe nato i primi di marzo.Nei mesi successivi andò tutto bene anche le visite.Fino a quando il 14 gennaio 2000 andai dal ginecologo e mi ricoverò dicendomi che avevo le contrazioni mi misi a piangere perchè era troppo presto per il mio bambino venire al mondo,infatti per fermarmi le contrazioni mi fecero le flebo,non dormii tutta notte perchè avevo la tachicardia,il giorno dopo mi visitò nuovamente e visto che non c'erano risultati mi diede un'altra cura ma anche quella senza effetto. Continuarono a monitorare il battito del bambino che era sempre debole,io stavo sempre peggio perchè pensavo che il mio bambino non sarebbe mai venuto al mondo.Il 16 gennaio mi ricordo benissimo era una domenica venne un'altro ginecologo nella sala del monitoraggio e guardandomi mi disse:"MA QUESTO E' UN MONITORAGGIO DI UN BAMBINO MORTO" mi misi a piangere e lui mi disse:"SIGNORA COSA PIANGE A FARE QUESTA E' LA REATA'.Nel frattempo entrò mia mamma e gli dissi tutto e cercò di tranquilizzarmi dicendomi che sarebbe andato tutto bene,ma nel frattempo arrivò ancora il medico dicendomi che mi avrebbero trasferito all'ospedale di Mantova.Mia mamma chiamò mio papà,mia sorella e mio marito.Io fui portata subito con l'ambulanza e i miei genitori dietro in macchina con mio marito.Arrivata all'ospedale mi dissero che la sala operatoria per far nascere il mio bambino era pronta ma prima vollero farmi un'altro monitoraggio e li un'altra verità,mi dissero che il battito di mio figlio era si debole ma poteva resistere ancora,e mi fecero un'altra cura per vedere se si poteva aspettare a farlo nascere perchè era ancora presto,ma aimè il mercoledi notte mi chiamarono per fare un'altro monitoraggio ma le cose non andarono bene tanto che i medici decisero di far nascere mio figlio il giorno successivo il 20 gennaio.Mi ricordo che fù un trauma perchè era troppo presto ed avevo paura.Arrivò la mattina e cerano i miei genitori,mia sorella e mio marito che mi accompagnò fino alla sala operatoria e mi diede un bacio.Risvegliata dall'anestesia domandai subito di SIMONE si perchè fu questo il nome che decidemmo,mi dissero che era andato tutto bene ma vedevo dalle facce che non era cosi.Con me rimase lì tutta la notte mia mamma.Il giorno dopo mi dissero che Simone era nell'incubatrice con l'ossigeno perchè essendo nato prematuro era meglio cosi per non correre rischi e non me lo fecero vedere.Vedendo tutte le altre mamme in stanza che allattavano i propri bambini mi sentivo morire.Poi arrivò la domenica giorno di visite e un'altro giorno più bello della mia vita era arrivato, mio marito mi portò in neonatologia per vedere e toccare i piedini,le manine e il volto del mio bambino che pesava 1.750kg al primo momento quando lo vidi mi sentii male vedendo quel piccolo corpicino con la testa grande e con i fili che lo ricoprivano.Poi come misi la mano nell'incubatrice per toccarlo mi passò tutto perchè dovevo farcela per me ma sopratutto per Simone.Arrivato il giorno delle dimissioni mi dissero che potevo andare a casa ma Simone doveva restare ancora un pò di giorni.A malincuore tornai a casa ma con il cuore sempre a Mantova dal mio PICCOLO ANGELO e dal giorno del mio rientro a casa cominciò il lungo calvario su e giù da Mantova per andare a trovare Simone e per vedere i suoi progressi ma un pò migliorava e un pò peggiorava.Per 4 mesi parlai tutti i giorni con la dottoressa che mi diceva sempre le stesse cose, poi un giorno ci telefonò a casa e ci disse che doveva parlarci subito.Partimmo subito e arrivati all'ospedale la dottoressa ci aspettò nel suo ufficio per comunicarci una notizia che mi sconvolse e mi cambiò la vita.Ci disse che Simone era affetto dalla SINDROME DI PRADER-WILLY una malattia rara del cromosoma n.15 che comporta:ipotonia,ritardo mentale ,obesità,tanta fame,scatti d'ira.Mi sentii morire e mio marito mi disse di non preoccuparmi che sarebbe andato tutto bene.Arrivammo a casa e diedi la notizia ai miei genitori e lui ai suoi ci restarono tutti male.Giorno dopo giorno mi resi conto che Simone anche se era ammalato aveva voglia di vivere e gli venne tolto il sondino.Il 2 maggio mi chiamò la sostituta della dottoressa che aveva in cura Simone e mi disse:"SIGNORA SIMONE HA FINITO IL PERCORSO" gli chiesi spiegazioni mi ricordo che vicino a me c'era mio papà e mi rispose che il 10 Maggio Simone sarebbe venuto a casa.Cinque mesi di calvario e tra pochi giorni Simone sarebbe venuto a casa,io e mio papà eravamo al settimo cielo.Arrivò il 10 Maggio una giornata di sole partimmo io,mio marito e mio papà,mia mamma restò a casa perchè invitò gente a cena per festeggiare con noi l'arrivo di Simone.La strada per arrivare all'ospedale di Mantova non finiva mai era lunghissima,dopo tanto arrivammo e salimmo in neonatologia con i vestitini e la cesta:Mentre io e mio marito andammo a parlare con la dottoressa mio papà si fermò nell'atrio fremendo tanto che i minuti non gli passavano più.Finito di parlare con la dottoressa che ci disse di fargli fare subito la fisioterapia ,firmammo le carte per la dimissione uscimmo con Simone in braccio a me.Mi ricorderò per sempre la scena di mio papà che appoggia la cesta in terra e mi prende Simone dalle braccia lo alza al cielo ed inizia a baciarlo tutto fino a casa.
E' difficile dirlo ma vi PREGO chiunque voglia avere un figlio o è in attesa vi PREGO fate tutti i controlli necessari. Io li ho fatti ma non abbiate paura ad approfondire se avete qualche dubbio. Simone ora ha 9 anni 1/2 è diventato un omone e vive con me e suo fratello.E' difficile gestirlo ma piano piano ci sto riuscendo,fa la terza elementare ed è e resterà sempre il mio PICCOLO GRANDE ANGELO!!! SIMONE TI VOGLIO TANTO BENE la tua mamma.
VI RINGRAZIAMO PER L'AFFETTO E LA PARTECIPAZIONE CHE AVETE MANIFESTATO NELLE SERATE E VI DIAMO APPUNTAMENTO AL PROSSIMO TOUR TEATRALE CHE PARTIRA' A NOVEMBRE 2009
Berlusconi ci crede, ad un comizio di Forza Italia carica il pubblico salutando: ora che siamo al governo "Rialzati Italia "......Carfagna, tu solo quando hai finito !!
LODO ALFANO
Arrivato il sì dal Senato: il provvedimento è legge.
La normativa sospende, per tutta la durata di un solo mandato, i processi penali nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato, anche per fatti precedenti l'assunzione dell'incarico e prevede il congelamento della prescrizione
Adesso Berlusconi può anche andare in Piazza San Pietro, dare una testata al Papa e mentre va via cagare sui piccioni..........
COSA NE PENSATE DI QUESTA PRIORITA' NAZIONALE ???????????
Quella che vado a presentarvi oggi non è di certo una battuta ma voglio farvi leggere una lettera che mi ha scritto una bimba di appena un anno e mezzo.
Quando l'ho letta mi son sentito male mi si è stretto il cuore, mi sentivo soffocare e più gli occhi seguivano le parole più il respiro faceva fatica ad uscire.
Sei mesi fa sono diventato papà e guarda il caso anche mia figlia si chiama Camilla ............."che strana la vita"
Un senso di angoscia e di felicità fuori luogo facevano a pugni dentro di me ....."perchè lei? perchè proprio lei?" ho guardato mia figlia,dormiva, "com'è piccola e indifesa sembra un angelo" avevo voglia di svegliarla di abbaracciarla di chiederle come stava ......"non piangere papà,sta bene" poi ho cercato di dormire ma niente un pensiero fisso mi rimbalzava dentro,ho pianto come un bambino, cercavo di strozzare le lacrime ma sentivo già il loro sapore in gola............
"perchè lei? perchè proprio lei? è così piccola"
QUELLO CHE VI CHIEDO E' SOLO DI LEGGERE QUESTA LETTERA E DI CERCARE DI IMMEDESIMARVI,PER QUANTO SIA POSSIBILE, NEI GENITORI DI QUESTA PICCOLA BIMBA.
Ciao sono Camilla,
una bellissima bambina nata il 27/01/07 a Desenzano del Garda (BS) con taglio cesareo perché alla mia mamma si era rotta la placenta e quindi otto ore dopo, il medico ha deciso di farmi venire alla luce.
Adesso vi racconto la mia storia.
Alla nascita pesavo 3kg. e 280gr. Trascorsi i primi 3 giorni di ricovero, mi hanno trattenuta in ospedale per altri 4 a causa di un calo fisiologico superiore alla norma ed anche perché mi hanno riscontrato l’encefalo piccolo.
Dopo una serie di accertamenti, mi hanno finalmente lasciata andare a casa dicendomi: “tutto bene!!??” “Stai benissimo…..!!”
Arrivati a casa continuavo a piangere, giorno e notte, mangiavo e crescevo pochissimo. La mia mamma e il mio papà decidono allora di consultare alcuni pediatri e poi di ricoverarmi in Ospedali specializzati. Ancora una volta mi sono sentita dire che erano semplici coliche e che probabilmente ero una bambina capricciosa . Dovevano avere pazienza e aspettare che crescessi.
A 5 mesi pesavo solo 4kg scarsi in quanto non riuscivo a bere alcun tipo di latte. Finalmente ho provato quello antireflusso che mi ha fatto stare un po’ meglio; infatti piangevo un po’ meno ma non crescevo comunque !!!
A maggio, durante un week-end dai nonni con la mamma, a causa di una febbriciattola , vengo portata da un nuovo pediatra, il quale nel visitarmi nota che la mia crescita non è normale , in quanto non ho una postura corretta, non afferro gli oggetti e non controllo la posizione della testa. Qualcosa non era come doveva essere.
Consiglia una visita dall’ennesimo specialista e dice alla mamma di portarmi da un Neuro psichiatra Infantile.
In questo momento la mamma e il papà apprendono la tragica notizia: soffro di un ritardo psico motorio e ho una tetra paresi spastica con ipertono muscolare.
Se non interverranno al più presto per trovare una soluzione io sarò destinata a trascorre il resto della mia vita inferma su di una sedia a rotelle.
Abbiamo già consultato tutti gli specialisti possibili e girato per gli ospedali che si occupano di questo tipo di problema. Non abbiamo avuto nessuna risposta !!??
Nessuno mi sa dire perché mi trovo in questa situazione, nessuno mi dice perché io non ho la possibilità di essere una bambina come tante altre, una di quelle bambine che può vedere i propri genitori esplodere di gioia quando compie i primi passi e vederli commuovere, quando per la prima volta, pronuncia il loro nome …
Oggi ho 15 mesi, peso solo 7 kg. non sto seduta, non reggo il capo, non riesco ad afferrare gli oggetti e non cammino. Sono anche stanca e impaurita al pensiero di
dover affrontare altri innumerevoli esami.. mi hanno prelevato il sangue da tutte le parti, mi hanno fatto degli esami dolorosissimi … Ma non sono serviti a nulla …
Adesso sono in cura all’Ospedale Besta di Milano, dove mi hanno già detto che probabilmente non troveranno le cause del mio problema e cosa peggiore non esistono cure.
Oggi, a distanza di tempo, è arrivata una speranza dagli Stati Uniti, all’ OCEAN HYPERBARIC NEUROLOGIC CENTER (www.oceanhbo.com) a Lauderdale by the SEA in FLORIDA dove viene praticata una cura che si chiama Ossigeno Terapia associata ad una Terapia Pediatrica Intensiva (www.therapies4kids.com). Questa consiste in una terapia che va a stimolare e risvegliare le cellule atrofizzate o addormentate (1 o 2 ore al giorno per 5 giorni la settimana), che associata alla fisioterapia fatta a tempo pieno (4 ore al giorno per 5 giorni la settimana), dà dei miglioramenti notevoli nei casi come il mio…
Il problema più grande è che per sottoporsi a questo tipo di cure occorrono tanti tanti soldi, circa 18.000$ al mese.
Il tempo della cura è indefinito perché se avrò dei benefici dovrò continuare fino a che non raggiungerò il massimo delle mie possibilità di recupero.
Vi prego aiutatemi affinché io possa realizzare il mio sogno insieme alla mamma e al papà. Voglio provare ad essere una bambina come le altre, capace di rincorrere una palla, raccoglierla, per poi donarvi il mio dolcissimo sorriso.
Un bacione e grazie
Camilla Iannaccone
"NON LASCIARE CHE QUESTA BIMBA SIA SOLO UNA LETTERA COMMOVENTE BASTA POCO SE SIAMO IN TANTI"
www.aiutacamilla.it
Intercettazioni telefoniche
All'indomani dell'annuncio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, di una futura stretta sulle intercettazioni, l'Associazione nazionale magistrati difende questo strumento «indispensabile» nella lotta al crimine. «Le intercettazioni sono uno strumento insostituibile per le indagini non solo contro la criminalità organizzata e il terrorismo, ma contro l'usura, la criminalità economica, il riciclaggio, gli omicidi, i sequestri, la pedofilia - ha detto il segretario del sindacato delle toghe, Giuseppe Cascini.
Senza le intercettazioni telefoniche, l'azione di contrasto nei confronti del crimine diventa più debole e più difficile» Scusate ma con i pochissini problemi che noi abitanti di questo meraviglioso paese (forse dovevo dire ex) dobbiamo affrontare tutti i giorni: camorra,mafia,andrangheta, lavoro,pensione,rifiuti,inquinamento,traffico,tasse,benzina, acqua,gas,luce,assicurazione,rette scolastiche,libri, trasporti,canone-Rai,telefonia,mutui,sanità,pane,latte, uova,formaggi,pasta,riso,verdura,frutta..............................................................
cosa cazzaccio ce ne può stramai fregare delle intercettazioni telefoniche?????????????
L'unico dubbio che mi sorge è: perchè testa di Ken è così arrabbiato con chi potrebbe intercettare le sue telefonate ad Apicella????????????????????????
Domani 10/06/08 alle 11,00 in punto proviamo a telefonare a questo numero 06.67791(Palazzo Chigi) e chiediamo di farci intercettare, perchè se ci dovessimo mai dimenticare quello che pensiamo di loro, possono sempre ricordarcelo.
I conti dei commensali della Fao
Contro la fame nel mondo si muovono centinaia e centinaia di uomini ...secondo voi tutti disinteressati ???
Qualche giorno fa si sono ritrovati i potenti del globo per discutere del problema della fame nel mondo.......chiaramente attorno ad un tavolo ben apparecchiato e pieno di leccornie,
preparate con cura dai più bravi e pagati chef della capitale ....
Nel palazzo della Fao che si trova a Roma ci sono quattromila funzionari, di cui solo duemila operano nei posti dove si soffre la fame, gli altri duemila stanno a Roma, e ricevono uno stipendio minimo di 8000 euro al mese chiaramente esentasse.
La Fao costa quasi 400 milioni di dollari l’anno e quasi tutti servono per pagare i dipendenti......... Allora mi chiedo: vale veramente la pena tenere in piedi questo circo di bocche sazie che rigurgitano paroloni incravattati per salvare molte meno persone di quante in realtà se ne potrebbero salvare ????????
I NETTURBINI IMPIEGATI IN CAMPANIA 11.700 , CI COSTANO 350 MILIONI DI EURO ALL'ANNO.................... per non fare nulla ...ma non per negligenza poverini ma per il semplice fatto che non sanno dove portarla l'immondizia....
cosa fanno la caricano e la riscaricano lì ???
LA “RIFIUTI SPA” PERDE QUANTO L'ALITALIA…
Quasi un milione di euro al giorno e per tutti i giorni dell'anno, festivi compresi. Più o meno quello che perde quotidianamente Alitalia. Allora io ho la soluzione.... facciamo viaggiare l'immondizia sugli aerei dell'Alitalia così perdiamo una volta sola